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Rete Natura 2000

L'Unione Europea tramite la “Direttiva Habitat “92/43/CEE del 21maggio 1992 e la “Direttiva Uccelli “2009/147/CE del 30 novembre 2009, si è impegnata nella conservazione della biodiversità.
Si definisce così un quadro comune per la conservazione delle piante e degli animali e degli habitat, attraverso la creazione di una rete coerente di ambienti da tutelare, la cosiddetta Rete Natura 2000.
In attuazione dei disposti comunitari la Regione Piemonte ha definito sul proprio territorio i siti che fanno parte della Rete Natura 2000, individuando le specie e gli habitat inseriti negli allegati delle Direttive.

Per l’ente di Gestione delle Are Protette della Valsesia sono state individuate le seguenti aree Rete Natura 2000:

  • IT1120008 ZSC Monte Fenera
  • IT1120006 ZSC/ZPS Val Mastallone
  • IT1120016 ZSC Laghetto di Sant’Agostino
  • IT1120027 ZPS Alta Valsesia e Valli Otro, Vogna, Gronda, Artogna e Sorba
  • IT1120028 ZSC Alta Valsesia
  • IT1140003 ZSC Campello Monti
  • IT1140020 ZPS Alta Val Strona e Val Segnara

Il primo intento è quello di far conoscere e apprezzare al pubblico la ricchissima biodiversità del Piemonte, attraverso la presentazione degli habitat, delle specie, definiti dalle direttive comunitarie come quelli più significative, presenti in Piemonte e dei Siti individuati appositamente per proteggerli dal generalizzato degrado del territorio. Al cittadino "comune" un piccolo ambiente palustre può sembrare insignificante, e l'attenzione dell'Unione Europea alla sua tutela poco comprensibile; forse egli lo guarderà con maggiore benevolenza se gli sarà spiegato che quell'ambiente, all'apparenza poco significativo, ospita animali o piante in via di estinzione, ed è pertanto meritevole di essere tutelato.

La tutela dei Siti della Rete Natura 2000 non è rimandata alla maggiore o minore sensibilità delle persone o degli amministratori, ma è obbligatoria per legge ai sensi della legislazione vigente (DPR 357/97 e DPR 120/2003). La normativa infatti stabilisce che la pianificazione e la programmazione territoriale devono tenere conto della valenza naturalistico-ambientale di ZSC/SIC e ZPS e che ogni piano o progetto, interno o esterno ai siti, che possa in qualche modo influire sulla conservazione degli habitat o delle specie per la tutela dei quali sono stati individuati, è sottoposto ad un'opportuna Valutazione dell'Incidenza che può avere sui siti interessati.

Con DGR 55-7222/2023 la Regione Piemonte ha recepito le linee guida per la procedura di Valutazione di incidenza, tutte le specifiche e le spiegazioni del caso sono reperibili al seguente link della Regione Piemonte.


Alla fine del 2025 inoltre questa DGR è stata integrata con le nuove prevalutazioni tramite DGR 11- 1905/2025, che prevede che per alcuni casi di sorvolo che avvengano una tantum e in modo sporadico e che non superano le 4 rotazioni giornaliere, deve essere consegnato solamente la scheda guida e non lo screening di incidenza.

Allegati di seguito i file relativi alla Valutazione d’Incidenza, suddivisi per le relative casistiche.


Normativa

Qui di seguito sono allegati: la Direttiva Habitat e la Direttiva Uccelli (Link), Le misure di conservazione generali della regione Piemonte e quelle sito specifiche per le nostre Aree Protette, in particolare per:  ZSC/ ZPS Val Mastallone, ZSC Monte Fenera,  ZSC Alta Valsesia , ZSC Laghetto di sant'Agostino e ZSC Campello Monti. 

Format di screeenig - sorvoli non prevalutati

Il seguente modulo di screening deve essere inviato al Parco un massimo di 3 giorni antecendenti al volo, allegato di opportuna marca da bollo da 16 €; da apporre nella prima pagina del documento. Inoltre, a quest'ultimo deve essere allegata la traiettoria del volo. 

Scheda guida - Sorvoli prevalutati

Per casi che avvengono in modo sporadico, una tantum e che non prevedono di superare le 4 rotazioni giornaliere; può essere compilata e consegnata un massimo di 3 giorni prima del volo la Scheda_Guida allegata qui sotto, senza necessità di allegarla di marca da bollo. 

Valutazione d'Incidenza - Casi prevalutati

Qui di sguitto sono allegati: la scheda guida da compilare e l'allegato A della DGR 55/7222 - 2023 che riporta tutti i casi che rientrano come prevalutati e per cui deve essere semplicemnete compilata la scheda guida e non il format di screening. 

Valutazione d'incidenza - Interventi non Prevalutati

Qui di seguito sono riportati: Il FORMAT di SCREENING e l'Allegato B della DGR 55-7222/2023 che riporta le condizioni d'obbligo che devono essere rispettate ed indicate nel format di screening; quest'ultimo se compilato da privati deve essere allegato da una marca da bollo da 16€, da apporre nella prima pagina del documento. 

Format di screening Valutazione Appropiata

In caso in cui la fase di screning non si concluda positivamente si passa a Valutazione appropiata; il sui modulo è allegato di seguito 

Cartografia delle aree Rete Natura 2000 EGAP Valsesia

Galleria Fotografica dei Siti Rete Natura 2000

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