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Stato di massima pericolosità per incendi boschivi

12 agosto 2026


Si ricorda che è in vigore su tutto il territorio piemontese lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, dichiarato dalla Regione Piemonte con determinazione dirigenziale n. 1300/2026 ai sensi dell’art. 4 della L.R. 15/2018.

Gli incendi che nelle ultime settimane hanno interessato la Valsesia e i territori limitrofi hanno evidenziato quanto le attuali condizioni ambientali siano favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme. Il rischio di nuovi incendi rimane molto elevato: le alte temperature, la scarsità di precipitazioni, l’aridità della vegetazione e la presenza di vento possono favorire una rapida diffusione del fuoco.

È quindi fondamentale adottare comportamenti responsabili e rispettare scrupolosamente i divieti previsti, per tutelare i boschi, gli ambienti naturali e la sicurezza delle persone.


Cosa è vietato:


Durante il periodo di massima pericolosità, entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, è vietata qualsiasi azione che possa provocare, anche potenzialmente, l’innesco di un incendio.

In particolare, è vietato:
  • accendere fuochi o generare fiamme libere;
  • accendere fuochi pirotecnici;
  • fumare e disperdere mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi;
  • utilizzare apparecchi a fiamma o apparecchiature che possano produrre scintille, faville o brace;
  • lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con erba secca o altro materiale vegetale combustibile;
  • compiere qualsiasi altra operazione che possa determinare un pericolo, diretto o indiretto, di incendio.

Le violazioni dei divieti e delle prescrizioni previste durante lo stato di massima pericolosità comportano l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.


In caso di incendio: chiamare il 112


La collaborazione di tutti è fondamentale. In presenza di fumo, fiamme o anche delle prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo, è importante effettuare immediatamente una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112.

Fornire indicazioni il più possibile precise sulla località e su ciò che si sta osservando permette alle squadre di intervenire tempestivamente e può contribuire in modo determinante a contenere l'incendio prima che si propaghi.

In questo periodo basta una disattenzione per provocare conseguenze molto gravi: proteggere i nostri boschi e le nostre Aree Protette è responsabilità di tutti.


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